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I diagrammi di Gantt: “belli e impossibili”

Ho chiesto ai miei studenti, in molti progetti, di pianificare  utilizzando i diagrammi di Gantt. Ci ho provato per diversi anni, debbo dire con scarsi risultati. I miei studenti, generalmente molto ferrati nell’uso delle tecnologie, individuavano software per costruire facilmente diagrammi di Gantt molto dettagliati, belli e scenici. Il problema era che durante la fase […]

Learning Outcomes vs Learning Objectives

La distinzione tra Learning Outcomes e Learning Objectives non è universalmente riconosciuta … Alcuni ricercatori non fanno distinzione tra i due termini; quelli che la fanno, e di questi non tutti, ritengono che i Learning Outcomes siano un sottoinsieme di un Learning Objective . I Learning Objectives, ad esempio, possono indicare i temi che il […]

Progetto mono o multidisciplinare?

Qui si apre un profondo dilemma. Quando parlo di riclassificazione del curricolo, vedi Sisifo…felice, in prima istanza mi riferisco al docente che individua gli obiettivi critici all’interno della propria disciplina. Quindi una riclassificazione mono-disciplinare. Successivamente il docente dovrà estrarre dal proprio elenco gli obiettivi da sviluppare e valutare nel prossimo modulo. In ambito mono-disciplinare i […]

Learning Objectives vs. User Stories: What is the difference?

Nonostante Beth Gates sostenga che sono diversi, io ci andrei piano e cercherei di recuperare qualcosa … by BETH GATES Posted on October 9, 2014 by bethgates Since my last post, “Learning Objectives Are Out; User Stories Are In,” I’ve received a recurring question: “Aren’t they really just the same?” My answer is clearly “no.” Since the question […]

GCIB all’Opificio Golinelli

Lunedì 20, a Bologna all’Opificio Golinelli, ci troviamo per riflettere su Girls Code it Better: esperienza ampia e strutturata che sviluppa una didattica per competenze, digitali e non solo. Laboratorio unico dove si praticano/sperimentano, nel concreto, le didattiche spesso solo auspicate. In tutte le scuole in cui faccio formazione docenti, e sono davvero tante, c’è […]

Nuovi riti per una nuova didattica: la chiave per un Project Based Learning efficace.

In sintesi Il passaggio da una didattica trasmissiva ad una di taglio costruttivista, implementata tramite il Project Based Learning, la metodologia che prevede di stimolare gli apprendimenti degli studenti mentre sviluppano progetti, si scontra con un grave problema: la perdita della liturgia propria della professione del docente trasmissivo, senza che un differente insieme di riti […]

Verso una didattica per competenze

Mettere in pratica una didattica per competenze, ossia una didattica che permetta la valutazione e certificazione delle competenze ma soprattutto che ne favorisca lo sviluppo, richiede un change di paradigma. Da una didattica prevalentemente trasmissiva è necessario passare ad una  attiva di taglio costruzionista. Il Project Based Learning, ossia il favorire lo sviluppo degli apprendimenti […]

Un altro giro di valzer

Si cominciano ad avvertire le prime forti reazioni alla didattica per competenze. Ce lo aspettavamo. Il mio maestro Dave Jonassen mi ha messo più volte in guardia: quello della pedagogia è un mondo in cui ogni venti anni si getta tutto, perché non è più di moda, e si riparte con altro. E quando è […]

La complessità a più dimensioni, una sfida crescente. In classe.

In scuola sono presenti diverse dimensioni di complessità. La prima è la complessità del reale, del quotidiano extrascolastico, che abbiamo il dovere/compito di portare in classe. La sfida che questo livello di complessità induce, può essere affrontata con l’applicazione di una strategia ragionata di Project Based Learning. Abbiamo poi una dimensione di complessità propria della […]

Il gruppo classe: come lo vedo io

Un gruppo classe è assimilabile ad un Sistema Adattivo Complesso. In un sistema adattivo complesso non posso basarmi su un rapporto causa-effeto, ma i risultati diventano emergenti. L’emergenza è una proprietà del sistema adattivo nel suo complesso (Wholeness) che crea qualche proprietà più grande a partire dall’interazione di alcune sue parti semplici.. Un gruppo classe […]

Gruppo classe, come Sistema Adattivo Complesso

Se utilizziamo approcci deterministici, di tipo Newtoniano, i risultati possono essere predetti. Se il nostro approccio è di tipo sistemico, in particolare se ci riferiamo a Sistemi Adattivi Complessi, allora salta il rapporto causa effetto e i risultati diventano emergenti. L’emergenza è una proprietà dei Sistemi Adattivi Complessi che da luogo a proprietà più grandi, […]

no conception … of process itself as a budding, as a flowering…

In the mechanistic view of architecture we think mainly of design as the desired end-state of a building, and far too little of the way or process of making a building as something inherently beautiful in itself. But, most important of all, the background underpinning this goal-oriented view – a static world almost without process […]

A proposito di competenza, competenza esperta e Web … un punto di vista.

Convivere con l’incertezza e la complessità implica affrontare problemi: la molla per la ricerca delle informazioni e dei tools necessari, una sorta di engagement all’apprendimento per scoperta. Sul web la sfida si fa interessante. Arrivare velocemente ed in modo puntuale all’informazione, disorienta: ci si avvicina alla soluzione ma la conoscenza costruita appare frammentaria, non organica; […]

La classe che vorrei!

La classe che vorrei è un progetto sviluppato da Paola Veronesi e colleghe alle Scuole Marconi di Modena. Lo propongo come progetto esemplare del metodo PBL Lepida Scuola. Ringrazio Paola & C. per questa originale, rigorosa ed efficace realizzazione. Link al progetto. Se si è nella home page prima cliccare sul titolo del post e […]

L’evoluzione dell’individuo è “event driven, not time driven”.

Per monitorare lo sviluppo dell’identità dello studente ho introdotto l’idea delle rubric dinamiche. La valutazione tramite rubric del binomio individuo/prestazione è una rappresentazione di come l’individuo ha affrontato quella prestazione. Siamo in presenza di un’istantanea, presa da un particolare punto di vista, con un particolare obiettivo, con particolari filtri.  Se siamo interessati alla complessità dello studente, alla […]

Geoffrey CHEW e la particle democracy.

Mi ha sempre affascinato questa teoria che Paul Davis sintetizza così … Some years ago an American physicist, Geoffrey Chew, likened this restless dance of shadowy transmutation to a democracy. We cannot pin down a particle and say that is such-and-such an entity. Instead we must regard every particle as somehow made up of every […]

Nel change verso il digitale non dimentichiamo di gestire il periodo di transizione.

Chi ha una buona attrezzatura in termini di competenze digitali può davvero rinunciare alla memoria, tanto trova tutto sul web. Più o meno così Michel Serres. Chi invece di competenze digitali è privo, paradossalmente, ha bisogno di ancora più memoria  perché per lui le cose si sono complicate a dismisura: la società si sta organizzando […]

Quale didattica per favorire gli apprendimenti?

Recentemente, in un liceo blasonato, molto blasonato, un’insegnante brava, molto brava, mi ha posto  l’eterno quesito: Professore pensa davvero che gli apprendimenti siano migliori con i metodi attivi, di cui lei ci sta parlando, rispetto a quelli della didattica trasmissiva, tradizionale? Se voglio imparare a fare degli integrali ne debbo fare tanti … Sempre cerco […]

Michel Serres: les nouvelles technologies nous ont condamnés à devenir intelligents.

Ho sentito un paio di interventi di Michel Serres: uno particolarmente stimolante, anche per le risposte a domande intelligenti, all’ École Polytechnique – Paris, una grande scuola, uno dei templi della cultura francese. Serres parla di una prima grande catastrofe di quando l’uomo ha delegato, ha spostato sui manoscritti parte della propria memoria. L’invention de l’écriture représente une […]

Marc Prensky e la PBL: una provocazione?

Più di una volta abbiamo avuto occasione di parlare di PBL evidenziando la dicitura “PBL standard focused”. Il senso di questa affermazione è l’invito ad orientare i progetti verso i nuclei fondanti delle discipline. Insomma non progetti qualsiasi, ma progetti che colgano la complessità del reale e che contemporaneamente siano rivolti alle discipline. Non perdere […]

Presentazioni PBL di JennyPoletti per il PNSD

A seguire i link a due presentazioni esemplari di Jenny Poletti sulla PBL. La prima offre un inquadramento teorico, la seconda  descrive due progetti sviluppati da Jenny in classe: quello della settimana della gentilezza, descritto in ogni sua fase, e il secondo riferito al tema dell’orientamento. Il progetto della settimana della gentilezza già abbiamo avuto modo […]

Webinar etwinning 15 Aprile 2016: a ruota libera

Oggi la prima esperienza di un webinar. Mi ha intervistato Elena Pezzi da Bologna e ha gestito la regia dell’incontro Marilina Lonigro da Bari. Il contesto quello estremamente stimolante di etwinning. Un grande grazie a Marcela M @marcelam11 che mi ha seguito con competenza ed interesse e che mi ha fornito il LINK su youtube al video.

La scuola dell’era digitale: come sarà? Bologna, Opificio Golinelli, 14 Dicembre 2015. PBL vs Scuole Progettificio.

Il workshop “La scuola dell’era digitale: come sarà?” che si è tenuto a Bologna presso l’Opificio Golinelli il 14 Dicembre 2015 ha concluso, in Emilia Romagna, ” la settimana del Piano Nazionale Scuola Digitale. L’autorevolezza degli interventi introduttivi, la presentazione del PNSD di Damien Lanfrey del MIUR, l’intervento, che ha preceduto il mio, di Roberto Bondi […]

Nella PBL è più importante il Prodotto o il Processo?

In risposta alla mail di Dott.ssa Maura Zini, Dirigente Istituto Istruzione Superiore “Ignazio Calvi”, Finale Emilia. “Voglio dirti che c’ un gran fermento dopo i tuoi interventi e anche tanta paura. Ci sono docenti diffidenti ma la maggior parte vorrebbe partire anche se impauriti dalla mole di lavoro. È’ nata l’idea bella di fare a […]